L orma giugno 2019.pdf

Vista previa de texto
LOURDES
•
2019 •
pagina 9
Feste per i più piccoli e per gli adulti liberi dal servizio: quest’anno ha organizzato l’Italia ed è stato un successo
Pur nelle sofferenze il miracolo si compie ogni volta:
risate, allegria e incontri tra amici vecchi e nuovi
di Domenico Frasca*
A
Lourdes il Pellegrinaggio è speranza, preghiera, condivisione ma è soprattutto gioia! Ma come può la gioia trovare posto dove la sofferenza e il
dolore sono di casa? Sicuramente nelle adorazioni alla Grotta; ascoltando il lento ma forte incedere del Gave al tramonto; durante la processione aux
flambeaux; nel servizio in sala coccolando i Signori Ammalati; alla mensa, così
ben organizzata e piena di dinamismo; nella forza e nel sudore dei giovani
barellieri, impegnati ai trasporti o alle “piscine”. Oppure, come fatto anche
quest’anno dalla Delegazione di Lombardia sotto la sapiente regia della nostra
Irma “Tana” Ruffo di Calabria, coinvolgendo decine e decine di bambini. Provenienti dalle Associazioni più remote del mondo i nostri amici più piccoli sono
stati gli ospiti d’onore nella festa più colorata ed effervescente che, assieme
alle Sante Messe e alle riflessioni spirituali rendono davvero unica la partecipazione dell’Ordine di Malta al Pellegrinaggio a Lourdes. Sono intervenuti anche il
Gran Maestro Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto e il Presidente Internazionale dei Pellegrinaggi Frà John Critien, facendosi coinvolgere dalle
musiche e dai giochi colorati dei bambini. Questa positività, questa voglia di
gioia che trasforma il dolore della malattia in speranza, permea tutto il Pellegrinaggio. Ed è con questo spirito che anche gli adulti liberi dal servizio ai Signori
Ammalati si concedono sempre una serata in allegria. Ogni anno tocca a un
Paese diverso organizzare la Festa Internazionale. Quest’anno è toccato all’Italia. Anche in questo caso fondamentale è stato lo “Smom Party Team” messo
in piedi dalla instancabile Tana Ruffo di Calabria: oltre ad avere organizzato la
festa dei bambini, è stato richiesto dalla Fondazione Pellegrinaggi dell’Ordine
di organizzare pure questo appuntamento. L’idea portante è stata quella di allestire tanti tipici Borghi italiani con i loro mercatini: così dalla Sicilia al Trentino,
dalla Calabria alla Liguria passando per il centro Italia, le Delegazioni delle varie
regioni hanno portato tantissime bontà da degustare. A detta di tutti un gran
successo difficile da imitare, come ci hanno confermato i complimenti ammirati
di Confratelli, Consorelle e Volontari delle altre nazioni che hanno riempito fino
alla massima capienza l’enorme hangar dove si è svolta la serata italiana. Anche questi momenti sono essenza stessa del nostro Pellegrinaggio. Lourdes è
anche questo, in fondo: è la grazia di gustare insieme la gioia della condivisione
e dell’ascolto, dell’aiuto e del soccorso, del perdono e della riconciliazione.
* Cavaliere di Grazia Magistrale
Responsabile Comunicazioni Delegazione Lombardia
Da 42 anni sempre con noi alla Grotta
Un approfondito reportage del Corriere della Sera
Il record di Ginevra
«Giornate durissime»
«
Ginevra, come ti senti dopo oltre 40 anni…». «Sono 42 per la precisione»
puntualizza lei con un tocco di perdonabilissima civetteria. Già perché Ginevra dal Pero Bertini, Dama Gran Croce di onore e devozione della Delegazione di Lombardia, è arrivata alla 42esima partecipazione al Pellegrinaggio
a Lourdes. «Dal 1974 ne ho mancati soltanto tre». Un record, senza dubbio. Ma
quest’anno c’è anche stata una novità: per la prima volta Ginevra è venuta con
noi non come Consorella addetta alla
cura dei Signori Ammalati ma come
pellegrina lei stessa. Le è stato restituito in parte quelle opere di grande
conforto che per oltre quattro decenni
ha profuso a favore degli altri prima:
nei viaggi in treno poi in quelli in aereo.
Non abbiamo dimenticato, tra l’altro,
che fu lei a fondare e dotare la nostra
Farmacia, per poi successivamente
collaborare col Farmacista Dott. Tonini
al suo perfetto funzionamento.
Al prossimo Lourdes quindi, cara
Ginevra.
(Clotilde Candelo)
L’affollatissima partecipazione alla serata italiana e uno dei tanti banchetti allestiti
dalle Delegazioni italiane per offrire le specialità gastronomiche regionali.
C
inque pagine di un bel reportage a firma di Giusi Fasano sono state dedicate da 7, il settimanale del Corriere della Sera, alle
attività dell’Ordine nello svolgimento del Pellegrinaggio
annuale a Lourdes. «Molti, moltissimi i pellegrini dall’Italia:
quasi duemila su un totale di circa
novemila» riferisce la giornalista.
Che spiega, e tra le righe traspare l’ammirazione, che «ai piedi dei
Pirenei e davanti alla Madonna,
contano il tempo con le preghiere
e le molte cose da fare. Giornate
durissime ad accogliere e accudire
infermi, accompagnarli alla Grotta
o a bagnarsi nelle piscine, seguire
i loro bisogni e quelli dei loro parenti». La regola è una: «Dedizione,
rigore e gentilezza fino alla fine del
turno. E di sera, inspiegabilmente, rimane energia sufficiente per
cantare a squarciagola e bere un
bicchiere di birra».
