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La personalità giuridica ci permette di firmare accordi e trattati nonché lo scambio di Ambasciatori

Ecco perché siamo un Ordine religioso laicale
ma anche sovrano e riconosciuto internazionalmente
di Lorenzo Giustiniani*
Per gentile concessione de L’Impegno, notiziario della Delegazione SMOM di
Venezia, pubblichiamo molto volentieri questo interessante articolo che affronta e chiarisce una delle nostre fondamentali prerogative.

N

ella Carta Costituzionale dell’Ordine di Malta al Titolo I “L’Ordine e la
sua natura” art. 1 “Ordine e natura dell’Ordine” si legge al par. 1: «Il
Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme,
detto di Rodi, detto di Malta, sorto dal gruppo degli Ospedalieri dell’Ospedale
di San Giovanni di Gerusalemme, chiamato dalle circostanze ad aggiungere ai
primitivi compiti assistenziali un’attività militare per la difesa dei pellegrini della
Terra Santa e della civiltà cristiana in Oriente, sovrano, successivamente, nelle
isole di Rodi e di Malta, è un Ordine religioso laicale, tradizionalmente militare,
cavalleresco e nobiliare».
All’art. 3 “Sovranità” par. 1 recita: «L’Ordine è soggetto di diritto internazionale ed esercita le funzioni sovrane».
All’art. 4 “Rapporti con la Sede Apostolica” par. 6 poi si legge: «La natura
religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in
quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati».
Come soggetto di diritto internazionale dispone del diritto di legislazione
attivo e passivo: l’Ordine nomina e accredita ambasciatori o rappresentanti
ufficiali presso i paesi con i quali intrattiene rapporti diplomatici. La sovranità è
esercitata in primis dal Gran Maestro dell’Ordine.
L’Ordine di Malta quindi è allo stesso tempo un ordine religioso laicale e un
ordine sovrano. La sovranità dell’Ordine proviene dal suo passato ed in particolare per essere stato sovrano sulle isole di Rodi (1310-1522) e di Malta (15301798). È un soggetto di diritto internazionale ed esercita funzioni di sovranità.
Come tale è riconosciuto da più di 100 Stati e dall’Unione Europea ed accreditato come Osservatore Permanente presso le Nazioni Unite e le sue agenzie
specializzate. La sovranità dell’Ordine è riconosciuta dalla Santa Sede, presso

Sopra, Lorenzo Giustiniani, autore dell’articolo. A destra in alto, un particolare della facciata
del Palazzo Magistrale di via Condotti a Roma, sede del governo dell’Ordine.
Qui a fianco, la Villa dei Cavalieri all’Aventino che pure gode della extraterritorialità.

la quale l’Ordine accredita un Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario.
La sua personalità giuridica conferisce all’Ordine di Malta la capacità di
concludere accordi e trattati, il diritto di emettere passaporti, di battere moneta
e di emettere francobolli. Oggigiorno la moneta magistrale ha un uso esclusivamente numismatico. Dopo la creazione della “posta magistrale dell’Ordine
di Malta”, nel 1966, i suoi francobolli ricercati dai filatelici hanno una funzione
reale. Convenzioni per istituire un servizio postale sono state concluse tra oltre
cinquanta paesi e l’Ordine Sovrano.
La sovranità permette all’Ordine di svolgere le sue attività in ogni parte del
mondo in grande indipendenza politica ed economica ed assicura all’Ordine la
sua neutralità e imparzialità. Questa fitta rete di relazioni diplomatiche agevola
notevolmente il lavoro delle organizzazioni dell’Ordine, permettendo tra l’altro
di integrarsi con i sistemi sanitari locali; di ottenere agevolazioni doganali per
l’importazione di attrezzature sanitarie e donazioni; di garantire una maggiore
protezione per il personale umanitario in zone a rischio. Unita alla natura imparziale ed apolitica dell’Ordine, l’opera dei suoi ambasciatori si rivela infine
preziosa per gli interventi in aree di conflitto o di crisi, dove la sinergia tra
attività umanitaria e di mediazione può facilitare e rendere più spedita l’opera
della cooperazione internazionale.
Gli Stati con i quali l’Ordine intrattiene rapporti diplomatici riconoscono al
Gran Maestro le prerogative, le immunità e gli onori spettanti ai Capi di Stato.
Alla sua elezione, riceve il titolo di Altezza Eminentissima e la Chiesa Cattolica
gli attribuisce il rango protocollare di Cardinale.
Per la Santa Sede poter disporre di un Ordine Religioso della Chiesa Cattolica, dedito soprattutto alla cura dei poveri e degli ammalati ed avente l’attributo
della sovranità, è una possibilità meravigliosa per la promozione della salute dei
meno fortunati in tutto il mondo.
* Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza
Delegato di Venezia