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I volontari dell’Area Nord riuniti a Verona per un corso di formazione e comunicazione
Progetti esteri, rapporti con la Protezione Civile
e fundraising: il CISOM si prepara alle nuove sfide
di Marino Colosio*
Le iniziative per gli sviluppi
futuri del nostro Corpo
di soccorso, in Italia
e all’estero, illustrate
dal Presidente Gerardo
Solaro del Borgo
F
ormazione e comunicazione dei
nuovi impegni all’orizzonte, compreso l’ampliamento della operatività al di fuori dei confini nazionali.
Queste esigenze hanno spinto i vertici
del CISOM, il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta a riunire a Verona i volontari dell’Area Nord, coordinati dal Capo Area Filippo Seccamani.
I lavori si sono svolti a metà aprile in
una magnifica sala seicentesca della
Diocesi di Verona. Oltre 120 responsabili di gruppi, raggruppamenti e volontari hanno partecipato alla giornata
iniziata con il benvenuto e il saluto del
Vescovo di Verona, mons. Giuseppe
Zenti, e di varie autorità amministrative del Comune scaligero.
Dopo l’introduzione del Vice Direttore Nazionale, Francesco Giuseppe
Bettiol, e del Capo Gruppo CISOM
di Verona, Francesco Reggio, che
ha organizzato la giornata, si è dato
avvio alle relazioni così come previsto dal programma. Allo scrivente,
Consigliere della Delegazione di Lombardia, è stata affidata la narrazione
della storia dell’Ordine di Malta con
La folta platea di operatori che ha partecipato alla giornata e l’intervento
del Presidente del CISOM, Gerardo Solaro del Borgo.
il tema “SMOM e CISOM: 900 anni
al servizio del prossimo”. Mario Carotenuto, ambasciatore dell’Ordine
in Egitto, ha approfondito il tema riguardante “Sicurezza, soccorritore
CISOM”. A parlare dei vari aspetti
della comunicazione del Corpo è
stata Letizia Di Tommaso, responsabile Comunicazione, con la relazione
“Si Vis pacem para bellum”: ovvero
come si pianifica la comunicazione di
una organizzazione di volontariato. A
Francesca De Iorio Frisari, volontaria
del Gruppo CISOM di Brescia specializzata in attività di fundraising, è stato
affidato un approfondimento sul tema
“La raccolta fondi”. Mara Germani,
psicologa e volontaria del Gruppo Padova e del gruppo nazionale Psicologi
del CISOM, ha concluso la giornata
con il tema “motivazioni e attese nel
volontariato”.
A conclusione delle relazioni il saluto e l’intervento del Presidente del
Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine
di Malta, Gerardo Solaro del Borgo.
Ha raccontato quanto in questi mesi
è stato fatto per rilanciare il Corpo:
un gruppo di lavoro già impegnato
sull’implementazione dei progetti
internazionali, modelli coordinati di
progetti nazionali che permetteranno
di fare raccolta fondi e soprattutto la
necessità di aumentare la formazione
per rendere sempre più efficace l’azione dei nostri volontari sul campo.
Un consolidato rapporto con il Dipartimento di Protezione Civile renderà an-
cora più stretta la relazione fra i due
organismi istituzionali. Il Presidente si
è soffermato a lungo sulle domande
che i volontari gli hanno rivolto, non
senza tralasciare le problematiche
che ancora dovranno trovare risposte
ma che in molti casi sono state accolte con ampio consenso da parte della
Direzione Nazionale. La necessità di
cercare nuove strade e di consolidare
quanto già fatto in precedenza sta impegnando la Presidenza e il Consiglio
verso concrete soluzioni. La serata si
è conclusa con la celebrazione della
Santa Messa e la consegna degli attestati di partecipazione.
* Cavaliere di Grazia Magistrale
Consigliere della Delegazione
di Lombardia
In riconoscimento del prezioso lavoro di tutela e recupero del Patrimonio artistico e culturale
Omaggio delle Poste dell’Ordine ai Carabinieri
di Fabio Gigante*
L
e Poste Magistrali dell’Ordine di Malta, al fine di celebrare, congiuntamente con quelle della Repubblica italiana e
dello Stato della Città del Vaticano, il 50esimo anniversario
dell’istituzione del “Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale”, hanno provveduto ad emettere il 19 aprile un foglietto
composto da sei francobolli, ognuno del valore di € 1,10, cinque
dei quali riproducenti altrettanti capolavori trafugati e recuperati
dai Carabinieri: Ritratto di gentildonna (La Muta), di Raffaello Sanzio; il Foglio
di Salterio (miniatura liturgica), Maestro del XV secolo; Il Giardiniere (Contadino
provenzale), di Vincent van Gogh; il Volto d’Avorio, Arte Romana del primo secolo dopo Cristo; la Sacra Famiglia con una Santa, di Andrea Mantegna.
Il sesto francobollo riproduce la sede del Comando in Roma; inoltre, nello
sfondo del foglietto, a sinistra, è raffigurata l’opera del Caravaggio Natività con
i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi, trafugata nel 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e non ancora recuperata. Nello
svolgimento della sua attività il Comando Carabinieri si avvale
della collaborazione degli organi di polizia nazionali, di tutte le
Sovraintendenze italiane, dell’Interpol e di tutti gli addetti culturali delle ambasciate italiane all’estero, in quanto comparto di
specializzazione attribuito all’Arma dal decreto ministeriale del
12 febbraio 1992. Dal 1970 ad oggi su 438.729 oggetti trafugati, l’Arma ne ha
recuperati ben 134.614 grazie anche all’affiancamento di tutti i reparti territoriali dei Carabinieri. Gli arresti, nell’arco di tempo considerato, sono stati 2.639,
mentre 7.042 persone sono state denunciate a piede libero. Il foglietto è stato
stampato in ventitremila esemplari, presso Cartor Security Printing di La Loupe.
* Cavaliere di Grazia Magistrale
