TiamerosemprePieroAngela.pdf


Vista previa del archivo PDF tiamerosemprepieroangela.pdf


Página 1...60 61 626364132

Vista previa de texto


94
questi animali, stempera la dominanza e i maschi beta possono
avere la loro chance di accoppiarsi.
Qualcosa di simile avviene anche nelle iene (altri animali
molto sociali), ma a parti rovesciate: qui è la femmina a essere
dominante. Ih realtà, tra le iene è difficile distinguere a prima
vista i due sessi.
Non è un caso che le femmine (in particolare quella
dominante) posseggano un clitoride così sviluppato da
assomigliare a un pene.
Anche tra gli elefanti esiste una società matriarcale, ma solo in
apparenza. Nel gruppo, guidato dalla femmina anziana, ci sono
solo femmine e maschi giovani: i maschi dominanti stanno fuori,
ma al momento dell'estro lottano tra loro, e il vincitore feconda le
femmine fertili. Poiché l'estro può avvenire in momenti diversi
per le diverse femmine, si verificano a quel punto altri tornei,
dove magari altri maschi diventano vincitori e
fecondatori.
Esistono poi casi speciali, come quello dei leoni. Se un
giovane maschio, proveniente dall'esterno, sfida il vecchio leone
e riesce a spodestarlo, non soltanto si impadronisce delle
femmine, ma uccide i piccoli, in modo che la madre smetta di
allattare, entri nuovamente in calore e gli dia dei figli. Questa
detronizzazione avviene spesso a opera di due giovani maschi,
che poi collaborano e fecondano le femmine trasmettendo alla
discendenza i propri geni.
Tra gli oranghi esiste in certi casi monogamia e in altri
poligamia, ma una poligamia di tipo particolare: il maschio
occupa un esteso territorio nel quale vivono le sue numerose
femmine. Ogni femmina, però, ha un proprio raggio
d'azione, indipendente da quello delle altre. È come se un uomo
avesse varie mogli in diverse città.
I gibboni, invece, vivono in coppie fisse, monogame, e ogni
coppia ha un suo territorio esclusivo. E poi ci sono gli
scimpanzè bonobo, che negli ultimi tempi hanno destato il
vivo interesse degli etologi per il loro comportamento assai
particolare, né poligamico né monogamico. Vengono anche
chiamati scimpanzè pigmei, benché in realtà le loro

dimensioni