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Sesso e/o amore
riori in Asia e superiori in Africa). Le taglie extralarge ed extrasmall sono una piccola minoranza.
Il mito dei superdotati, dicono, va sfatato. I superdotati non
sono più maschi, e neppure più richiesti. Quello che conta,
molto di più, è l'esperienza e il coinvolgimento.
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che è importante è il ruolo di collante che la sessualità può
avere nella coppia, per creare e mantenere un rapporto intenso,
dove non contano i record ma il fatto di star bene insieme.
Quella piccola differenza...
La frequenza dei rapporti
Un'ultima considerazione riguarda la frequenza dei
rapporti sessuali. Periodicamente vengono pubblicati sondaggi,
più o meno attendibili, sulla cadenza dei rapporti di coppia,
con dati spesso molto diversi, frutto probabilmente della scarsa
attendibilità di ricerche del genere, in cui gli interpellati
tendono a non essere sinceri.
Detto questo, è evidente che i ritmi possono essere molto
diversi, per una serie di ragioni: le predisposizioni individuali,
sia di lui sia di lei, l'atteggiamento verso il sesso, il tipo di
rapporto che esiste, l'età. Ma anche le situazioni esistenziali:
c'è chi ha bambini piccoli che si svegliano e corrono per casa, chi
svolge un lavoro stancante, chi deve alzarsi presto, chi coabita
con i genitori, chi ha preoccupazioni di varia natura ("il sesso
non vuole pensieri") e così via. La vita quotidiana è qualcosa di
ben diverso da una vacanza su una spiaggia solitaria dei
Caraibi: forse bisognerebbe fare dei sondaggi lì, per avere delle
risposte più attendibili sulle frequenze "ottimali"...
Su una cosa, però, gli esperti concordano: fare l'amore in
modo equilibrato, in sintonia con il proprio modo di essere, fa
bene alla salute. Non sembra avere controindicazioni per il
cuore, tranne nei casi valutati dal medico, ed è benefico dal
punto di vista sia fisico sia psicologico (oltre che mantenere alto il
livello del testosterone, come si diceva poco fa, cioè del
T"ormone del desiderio"). Secondo alcuni studiosi, poi, fare
l'amore rafforza le difese immunitarie, diminuisce i rischi di
malattie e allunga la vita. Ma è vero anche l'inverso: quanto più
si gode di buona salute, tanto maggiore sarà la propensione a
fare sesso.
Al di là della frequenza e dei benefici per la salute, quello
Vale la pena di tornare ora a quella "piccola differenza" tra
uomo e donna, che crea così grandi conseguenze nel
comportamento e nella vita: cioè il diverso apparato genitale.
L'uomo è costruito in modo da potersi riprodurre a volontà e
in continuazione. La sua sessualità "preme" fortemente, al
punto che nell'età di maggiore esuberanza, negli anni che
seguono la pubertà, se questa pressione non viene soddisfatta
dall'attività sessuale o dall'autoerotismo, si verificano le
cosiddette "polluzioni notturne", cioè orgasmi spontanei durante
il sonno. In teoria, nel corso della sua vita, un uomo potrebbe
generare centinaia, o persine migliaia di figli, con donne
diverse. Provando ogni volta piacere e senza conseguenze per il
suo corpo.
La donna invece è costruita in modo da generare solo pochi
figli, quelli che lei stessa "fabbrica", partorendoli con dolore e
sottoponendo il suo corpo a forte usura e a rischi anche mortali.
L'uomo, in altre parole, possiede un annaffiatoio che gli
permette in teoria di spargere ovunque il suo seme (è la cosiddetta
"panspermia"), procreando una discendenza non solo numerosa
ma geneticamente varia, proprio quanto di meglio richiesto
dall'evoluzione. Il modello dell'harem, sempre in teoria,
sarebbe quindi per lui il più conveniente. Ed è infatti proprio
questo modello che è stato adottato in passato da re, faraoni,
imperatori, capi tribù e da tutti coloro che possedevano il potere, a
volte addirittura con decine o centinaia di mogli e concubine
(ancora oggi l'harem è in voga presso certi sultani).
È un modello gratificante dal punto di vista del sesso, del
potere, dell'autoaffermazione, oltre che uno strumento per
replicarsi a piacimento. Non per niente quasi tutti i mammiferi
che vivono in gruppo posseggono appunto degli harem: un
maschio dominante, attraverso scontri violenti, conquista il
