TiamerosemprePieroAngela.pdf


Vista previa del archivo PDF tiamerosemprepieroangela.pdf


Página 1...47 48 495051132

Vista previa de texto


76
della Germania. E c'erano gli eunuchi neri, catturati lungo le
rive del Nilo, in Egitto, in Sudan e anche in Etiopia. L'islam proibiva
la pratica della castrazione che veniva eseguita da egiziani,
cristiani o ebrei.
La castrazione era di tre tipi: quella classica, con il taglio dei
testicoli; quella in cui solo il pene veniva tagliato; e quella
totale, riservata soprattutto ai neri, in cui veniva asportato tutto.
La ferita veniva cauterizzata con olio bollente. Di solito, prima
della pubertà, si sopravviveva a questa orrenda mulilazione.
Solo quelli che subivano l'emasculazione totale potevano essere
impiegati direttamente all'interno dell'harem, mentre gli altri
erano addetti a servizi esterni.
Questi harem erano insomma delle organizzazioni
complesse, nella cui gestione entravano anche la madre e le
figlie del sultano. Diventavano a volte dei centri di potere, con
figli legittimi e illegittimi in competizione tra loro, e lotte
intestine.
Oggi i grandi harem sono scomparsi, anche se ne esistono
ancora di più piccoli nella Penisola arabica. Ricordo che negli
anni Sessanta, arrivato in un minuscolo emirato dello Yemen
del Sud, incontrai il sultano e il figlio emiro nel loro antico
palazzo. A un certo punto chiesi di salire sul terrazzo per fare
delle riprese e dovetti aspettare a lungo, perché bisognava
attraversare una zona in cui vivevano delle donne in
isolamento. E vidi una fila di porte che si chiudevano con il
catenaccio dall'esterno. Pochi giorni dopo sultano ed emiro
vennero deposti da una rivoluzione che era in corso.
Va detto che la poligamia praticata oggi nei Paesi musulmani è
limitata di fatto a una piccola minoranza della popolazione,
riguarda cioè solo coloro che possono permettersi di mantenere
più mogli (fino a quattro). In Africa ben venticinque Paesi
autorizzano la poligamia. Spesso non si tratta soltanto di
generare più figli, utili per la vecchiaia, ma anche di far lavorare
queste mogli supplementari e aumentare così il reddito.
In Europa la poligamia non è consentita, tranne che in Gran
Bretagna, dove non è considerata un reato se praticata da
persone appartenenti a una religione che lo consenta. Negli Stati
Uniti, curiosamente, esiste una popolazione che pratica la po-

Sesso e/o amore

77

ligamia: è quella dei mormoni, concentrata nello Stato dello
Utah. Ma anche in Italia, di fatto, esiste la poligamia, tra gli
immigrati di religione musulmana. Una sentenza del tribunale di
Bologna del 2003 ha assolto un immigrato dall'accusa di
poligamia, in quanto essa non può essere considerata un reato se
i matrimoni sono stati legittimamente celebrati, in precedenza,
all'estero e non sul territorio nazionale. In proposito qualcuno
ha calcolato che l'l,5 per cento dei musulmani residenti in Italia
sono poligami, vale a dire circa 15.000 persone.
Se la poligamia è ancora molto presente nei Paesi musulmani,
cominciano a manifestarsi però anche segnali di intolleranza da
parte dei giovani. A Teheran, qualche anno fa, ha sollevato forti
contestazioni un film iraniano in cui si raccontava la storia di un
marito che prendeva una seconda moglie per avere un figlio. In
Iran la poligamia non è mai stata accettata ed è attualmente uno
degli obiettivi delle battaglie dei movimenti per i diritti delle
donne.
Anche in altri Paesi la poligamia sta cominciando a conoscere
delle difficoltà. È il caso dell'Algeria, dove una nuova legge
rende molto più difficile questa pratica: per poter sposare una
seconda moglie, infatti, occorre ora l'autorizzazione del giudice,
che verifica il consenso sia della prima moglie sia della nuova
sposa. Non solo, ma valuta anche le condizioni economiche
dell'uomo, che deve essere in grado di offrire alle due donne un
adeguato sostentamento.
I nuovi harem
Se la poligamia "istituzionale" è avviata probabilmente al
declino (anche per le inammissibili situazioni che spesso
comporta), essa continua a sopravvivere, come fantasia
sessuale, nel cervello di molti uomini. Non più, naturalmente,
sotto forma di possesso e schiavizzazione della donna, ma
semplicemente come un libero paradiso del sesso.
Federico Fellini ha ben rappresentato questi sogni erotici
maschili, come in quel famoso film in cui un personaggio, nella
sua villa, festeggia con un'enorme torta la sua decimillesi-