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Ti amerò per
sempre
ciò. È evidente che con un organo così "truccato" l'erezione è
assicurata. L'uomo, invece, non ha né osso né muscoli: la sua
erezione è assicurata solo dal buon funzionamento
dell'irrorazione del corpo cavernoso.
E si è visto che l'erezione non funziona proprio in presenza di
problemi di salute (diabete, disturbi ormonali, vascolari o
neurologici). Si calcola che ciò si verifichi nell'80-90 per cento
dei casi: contrariamente a quanto si pensava in passato, solo in
una minoranza di casi le cause sono di tipo psicologico. Anzi, i
problemi di erezione sono proprio un sintomo preciso che
qualcosa non va in qualche parte del corpo. Sono, in particolare,
un segnale di seri problemi circolatori che potrebbero
manifestarsi nell'arco di una decina d'anni.
Oggi, nel mondo, gli utilizzatoti del Viagra sono parecchi
milioni e talune ricerche condotte su larga scala sembrano
indicare che, oltre a migliorare in modo decisivo l'erezione,
questo farmaco riduca sensibilmente le probabilità di infarto e
di ictus. In origine, infatti, il Viagra era nato come un farmaco
contro l'ipertensione ed è quindi particolarmente indicato per
persone con problemi di pressione alta. Ma sempre sotto
attento controllo medico.
Qualcuno ha cercato di capire anche quali sono le conseguenze
del Viagra non solo sull'erezione, ma sulla coppia. Estremamente
positive, nella stragrande maggioranza dei casi. Solo di rado, in
coppie avanti con gli anni, qualche moglie, ormai abituata alla
pace dei sensi, di fronte alla ripresa dell'attività sessuale del
marito non si è dimostrata felice di questo "ritorno di fiamma"...
Del resto gli anni erano passati anche per lei, con le relative
modifiche ormonali, in particolare la secchezza delle mucose
della vagina, che provocano durante il rapporto sensazioni di
bruciore e di dolore, ben diverse dai piaceri d'antan.
Come diminuire la virilità.,.
Esistono anche sostanze che hanno l'effetto opposto del
Viagra: cioè sostanze che diminuiscono le prestazioni sessuali.
Per esempio, l'alcol e il fumo.
Sesso e/o
amore
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L'alcol, in dosi moderate, offre un vantaggio psicologico,
perché crea quello stato di leggera euforia che disinibisce e
stimola la fantasia. Ma, dal punto di vista fisiologico, rende più
difficile l'eccitazione, sia nell'uomo sia nella donna, perché
richiama il sangue altrove. Se poi si supera una certa soglia, Talcol inibisce l'erezione e la capacità di provare piacere. Nei casi di
alcolismo subentrano addirittura danni ai vasi sanguigni, ai nervi
e al sistema ormonale. Fino ad arrivare all'impotenza.
Neppure il fumo favorisce l'attività sessuale ed è diventata
famosa quella vignetta in cui un fumatore viene rappresentato
con una sigaretta piegata significativamente all'ingiù...
Anche le droghe, come marijuana, cocaina, anfetamina ecc.,
possono compromettere l'attività sessuale. Le anfetamine
possono inizialmente stimolare il desiderio, ma alla lunga
provocare disfunzioni sessuali.
Anche certi farmaci interferiscono con l'attività sessuale.
Per esempio, alcuni di quelli che curano l'ipertensione (i
cosiddetti beta-bloccanti), oppure la depressione, l'ansia,
l'insonnia. Spesso i medici tendono a non sottolineare troppo gli
effetti "collaterali" di certi farmaci, per timore che i pazienti
siano riluttanti a seguire le cure.
Infine, possono interferire con la sessualità le dimensioni
eccessive del pene. Sin dall'antichità le dimensioni extralarge
sono state considerate un simbolo di grande virilità, suscitando
qualche complesso nella popolazione "normale". Anche oggi
gran parte degli uomini si interroga sulla propria prestanza. I
sessuologi spiegano che non soltanto gli uomini superdotati non
sono più virili, ma che anzi dimensioni eccessive possono
rendere il rapporto doloroso, provocando nella donna una
contrazione e rendendolo quindi poco piacevole, da ogni punto
di vista (anche psicologico). Esistono casi di matrimoni
praticamente non consumati proprio a causa di questa
situazione.
Per definire la "normalità", e rassicurare i più ansiosi, i medici
specialisti spiegano che le statistiche situano il 90 per cento degli
uomini in un arco compreso tra i 12 e i 17 centimetri, misurati
nel momento di massimo splendore (con medie infe-
