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della Belle Èpoque si sposò proprio attraverso un annuncio
economico: Mata-Hari, la celebre danzatrice fucilata per spionaggio
a Parigi nel 1917. La sua fu una vita molto movimentata, piena di
successi teatrali, di lusso, di amanti ricchissimi, ma anche di
drammi. Tutto cominciò con un annuncio matrimoniale, apparso
su un giornale olandese, a Leeuwarden. Mata-Hari, che si
chiamava in realtà Margaretha Geertruida Zelle, aveva allora 18
anni, e una gran voglia di uscire dalla sua cittadina di provincia.
L'annuncio diceva: "Capitano dell'esercito reale delle Indie, di
passaggio in Olanda, relazionerebbe scopo matrimonio".
Si trattava di uno scherzo orchestrato dagli amici del capitano
che desideravano porre fine al suo lungo celibato. Quando si
vide arrivare le lettere di aspiranti fidanzate, il capitano Ru-dolph
McLeod si infuriò. Ma una di esse conteneva la fotografia di una
bellissima ragazza, Margaretha. La tentazione di incontrarla fu
troppo forte. E fu un colpo di fulmine. Malgrado i vent'anni di
differenza, qualche mese più tardi Mata-Hari indossò l'abito
bianco e partì con il suo capitano per Sumatra, iniziando così
un lungo e tormentato percorso che doveva portarla dopo
qualche anno alla separazione, poi al successo e infine di fronte
al plotone d'esecuzione.
Ma cosa c'è dietro questi annunci matrimoniali? Di tutto.
Incontri interessanti, altri sbagliati, unioni riuscite e altre fallite.
Accanto a coloro che desiderano trovare un partner per la vita, ci
sono altri che cercano soltanto una partnership utilitaristica, altri
ancora che probabilmente lo considerano uno strumento per
"rimorchiare". È anche per questa ragione che molti sono
riluttanti a mettersi in contatto con persone sconosciute, senza
sapere chi sono e quali sono le loro reali intenzioni.
Negli ultimi anni hanno conosciuto un successo crescente le
agenzie matrimoniali, proprio perché vengono viste come un
filtro, una specie di consulente di fiducia in grado di tutelare
maggiormente chi si incammina su questa strada, eliminando i
candidati non adatti e proponendo solo quelli con le
caratteristiche giuste. Queste agenzie sono ormai varie
centinaia, sparse in tutta Italia. Molte operano anche ordine.
Come funzionano?

Le agenzie matrimoniali
I clienti forniscono i dati essenziali e le loro preferenze. Più
dati forniscono, più la loro scheda si arricchisce, in vista di
abbinamenti il più possibile calzanti. Lo scopo infatti è quello di
trovare, con l'aiuto di appositi software, affinità tra due profili in
cui compaiano età, livello educativo, situazione economica, tipo
di lavoro, aspetto fisico, statura, regione d'origine, stile di vita,
carattere, precedenti matrimoni e anche eventuali figli: tra i
clienti, infatti, ci sono parecchi separati e divorziati. Non tutti
intendono (o possono) sposarsi ufficialmente, ma desiderano
comunque legarsi in un'unione stabile.
Mettere insieme tutti questi elementi per individuare due
profili che combacino non è facile. Del resto, una volta trovata la
combinazione giusta, che corrisponde alle richieste di
entrambi, non è detto che si verifichi la reazione chimica
necessaria perché si formi davvero una coppia. Troppe
incognite e sfumature possono trasformare in un insuccesso
quello che sulla carta sembrava un abbinamento perfetto.
Cosa avviene in pratica quando una persona decide di
rivolgersi a un'agenzia matrimoniale? Entrando viene messo a
suo agio da un incaricato che nel corso di un colloquio
orientativo spiega quali sono le regole del gioco: per una somma
di poco inferiore ai mille euro, verranno segnalati nell'arco di
dodici mesi vari candidati, corrispondenti alle caratteristiche
richieste.
L'agenzia richiede al cliente due documenti: la carta d'identità
e lo stato civile (quest'ultimo molto importante per conoscere la
sua reale situazione familiare). Dopodiché il cliente deve
riempire due formulari: in uno descrive se stesso (età, titolo di
studio, professione e un'autopresentazione riguardante le sue
caratteristiche personali, le preferenze culturali, le inclinazioni,
gli hobby ecc.), mentre nell'altro descrive il tipo di persona che
cerca.
Quale pubblico si rivolge a un'agenzia matrimoniale? Persone
di ogni classe sociale. E molto presente la fascia d'età compresa
tra i 45 e i 65 anni, ma ci sono anche giovani di 24-25 anni.