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ha bisogno di interpreti. Il battito cardiaco accelera e invia
sangue in superficie. Con i raggi infrarossi si potrebbero
chiaramente vedere le zone che diventano più calde e più
sensibili: il collo, le orecchie, il seno, il pube. Le labbra si cercano
e si uniscono prima con dolcezza, poi con aggressività.
Nel cervello, intanto, ha luogo una tempesta di
neurotrasmettitori, con un innalzamento notevole del livello
della do-pamina. Le zone attivate sono diverse da quelle
dell'innamoramento: lo si è scoperto con un esperimento analogo
a quello fatto con gli innamorati tramite la risonanza
magnetica funzionale. In questo caso, anziché fotografie della
persona amata, si sono usate delle immagini erotiche e si è
misurato il controllo del livello di eccitazione con un anello
intorno al pene. Questo innalzamento della dopamina (e quindi
dell'eccitazione) diventa più intenso quando la situazione è più
stimolante, per esempio quando si è con un nuovo partner.
I due corpi a questo punto dialogano pelle contro pelle, con
gesti antichi ma sempre nuovi ed eccitanti. L'eccitazione è, per
così dire, la fase di decollo della sequenza che porterà
all'orgasmo. È il momento in cui si innalzano tutti i parametri
fisiologici e comincia l'ebbrezza del volo. Questo decollo è più
rapido nell'uomo che nella donna.
I ricercatori che studiano la fisiologia del sesso suddividono
le varie sequenze che compongono un rapporto sessuale in
quattro fasi principali:
•
•
•
•
l'eccitazione iniziale;
il plateau;
l'orgasmo;
la risoluzione.
In ognuna di queste fasi si verificano importanti modifiche
nel corpo dell'uomo e della donna, con modulazioni spesso
assai diverse tra loro. Ecco la descrizione di questo percorso,
visto attraverso il taccuino d'appunti del neurofisiologo.
II primo stadio è dunque quello dell'eccitazione iniziale. In
questa fase in entrambi i partner il battito cardiaco aumenta, i
muscoli si tendono, il sangue affluisce agli organi genitali,
La sessualità
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mentre i capezzoli diventano turgidi. Nella donna la vagina
diventa più ampia e umida, il clitoride aumenta di volume, il
seno diventa più grande e l'utero si alza leggermente. La
pressione minima sale di 20-40 punti, quella massima di 30-80.
Nell'uomo si verifica l'erezione, lo scroto si ispessisce e i
testicoli si avvicinano al corpo. La pressione minima sale di 2050 punti, quella massima di 40-100.
La seconda fase è quella che generalmente coincide con la
penetrazione. È cioè il punto di massima eccitazione, che può
essere raggiunta, persa e nuovamente raggiunta varie volte.
In entrambi i partner aumentano ancor più il battito cardiaco, la
tensione muscolare, il ritmo del respiro (che avviene aprendo la
bocca per ventilare maggiormente i polmoni) e si prova la
sensazione di un imminente orgasmo.
Nella donna il clitoride si ritrae, l'areola dei capezzoli si
ingrandisce, la lubrificazione è al massimo, le piccole e grandi
labbra continuano a gonfiarsi sotto la pressione del flusso
sanguigno.
Nell'uomo il glande si inturgidisce ancor più e i testicoli si
avvicinano maggiormente al corpo.
La terza fase è quella dell'orgasmo. Il corpo, a questo punto, è
come un arco teso al massimo. Dal profondo emerge una
sensazione fortissima di piacere, quasi dolorosa, che si irradia
ovunque.
Il corpo è percorso da spasmi e contrazioni irrefrenabili,
mentre le parti arcaiche del cervello prendono il sopravvento.
Emozioni e istinti si impadroniscono anche del linguaggio, fatto
ormai di frammenti di parole misti a grida soffocate e rantoli: la
parte evoluta del cervello, la corteccia, è sopraffatta da questo
tsunami del piacere, che prorompe dal fondo e travolge tutto.
Nell'uomo, in tutte le aree della corteccia il flusso di sangue si
riduce, tranne che in quella prefrontale. Dal corpo attraversato da
fremiti parte finalmente la freccia. È il momento
dell'eiaculazione. L'uretra, gli sfinteri, i muscoli delle pelvi si
contraggono da 3 a 6 volte, a intervalli di poco più di un secondo.
Anche nella donna ci sono contrazioni con intervalli di poco
meno di un secondo, ma sono più numerose: da 5 a 12.
