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35
m L'attrazione
La bellezza
Si sa che la bellezza è qualcosa di indefinibile. Il fascino,
poi, è ancora più sfuggente. Per non parlare di "quel certo non so
che" che ognuno percepisce in modo estremamente personale,
come fosse un ultrasuono. Al di là, però, delle preferenze e dei
gusti personali, esistono dei "parametri" di bellezza condivisi da
tutti gli uomini e da tutte le culture? Cioè dei modelli universali
che, più o meno consapevolmente, ci portiamo dentro, magari
legati alla storia dell'evoluzione?
In effetti, oggi sono in molti a ritenere che la bellezza abbia
una sua base biologica. Che non sia cioè soltanto un concetto
astratto, appartenente a una categoria estetica, variabile nel
tempo e nelle diverse società, ma sia anche l'espressione di
certe regole di sopravvivenza modellate dalla selezione
naturale. Regole che prevedono particolari requisiti fisici, sia
nell'uomo sia nella donna, per assolvere nel migliore dei modi
alla funzione centrale nella storia della vita: la riproduzione. Più
ci si avvicina a questi requisiti (o a questi "parametri"), più si è
considerati "belli", in ogni parte del mondo.
In alcuni esperimenti, per esempio, sono state mostrate
fotografie di donne a uomini di continenti e culture diversi, e si è
osservata una larga convergenza nel preferire un certo tipo di
bellezza femminile dotato di particolari caratteristiche. Come mai?
Per capire perché questi giudizi siano così convergenti,
